EDITORIALE
VIAGGIO
IN CINA
IL NOSTRO PROTRAGONISTA
VETROMERCATO
WORK IN PROGRESS
 

L’andamento negli ultimi dodici anni del consumo di vetro pro-capite in Europa e Nord America confrontato con quello della Cina

Suddivisione per area della domanda mondiale di vetro

 

 

 

   
Dall’edilizia all’architettura: il vetro resta protagonista.

Tradizionalmente è dal settore dell’edilizia e delle costruzioni che proviene la maggior domanda mondiale di vetro.
Negli ultimi anni il settore ha assorbito fino al 90% della produzione mondiale.
Un dato che si prevede possa restare costante poiché proprio dall’architettura e dall’edilizia arriva una domanda di produzione che non solo sappia far fronte alla quantità, ma anche alle capacità di flessibilità di utilizzo.
Oggi, infatti, il vetro è elemento fondante dell’architettura per la sua capacità di integrare costruzioni e ambiente.
”Palazzi di vetro” sono sempre di più simboli di città, luoghi e imprese, ma anche di un’architettura consapevole della necessità di uno sviluppo sostenibile nel rispetto dell’ambiente e delle risorse energetiche.

 

Mercato mondiale: dati di sintesi

Da quasi due decenni la domanda di vetro (+3,5% - nel 2004) supera la crescita economica mondiale (PIL +2,6 – nel 2004).

Anche nel mercato mondiale del vetro, che ha raggiunto 38 milioni di tonnellate nel 2004 con una previsione di 42 milioni per il 2006, la Cina sta giocando un ruolo di rilievo.
Se da un lato, infatti, il Paese è il primo per capacità di assorbimento della produzione, dall’altro produce direttamente il 25% del vetro float globale. Con un’offerta per il momento di bassa qualità.

Cina 34%
Europa 24%
Nord America 15%
Resto del Mondo 27%

L’impulso allo sviluppo economico dei paesi si rispecchia anche nei consumi pro-capite, non si sottraggono a questa regola quelli del vetro.

Se negli ultimi 12 anni l’Europa e il Nord America evidenziano il mantenimento del livello del consumo di vetro tra i 10 e 12 kg pro –capite, in Cina il dato è passato dai 4 kg del 1994 ai 10 kg del 2004.
Un impulso che non si ritrova nelle altre regioni asiatiche che si attestano al di sotto dei 4 kg.